Letture 3


12 Febbraio - 12 Marzo 2016

Ventisette sono le opere che Rossella Fumasoni realizza ispirandosi all’opera letteraria di Georges Simenon, proseguendo così il ciclo di mostre che la diagonale librogalleria ha promosso: artisti/scrittori, per testimoniare empatie/assonanze/interpretazioni tra artisti contemporanei e le loro passioni/ossessioni. Dalla Lettera su Simenon di Emanuele Trevi inserita nel catalogo: “Quello che mi sembra importante del tuo lavoro, è che sei riuscita ad evitare la trappola dell’«illustrazione» di Simenon, dando forma a questa terribile, sconfortante unità del suo mondo, che non ammette mai vere eccezioni, perché se è vero che un romanziere non è un filosofo, e parla solo di casi particolari, ognuno di questi casi è solo una conferma di quella che Leopardi definisce «la regola generale»”. Dal testo Fame della vita delle altre di Claudia Gioia in catalogo: “Figure di donne prendono possesso delle pagine scritte. Si soprappongono alla parola ed occupano lo spazio di cui hanno bisogno. Prendono il sole, accennano a passi di danza, sorridono maliziose, danno le spalle, scivolano tra i fiori. Si mettono in posa, escono ed entrano dall’orizzonte visivo lasciando scie voluttuose di anatomia e ilarità”. Rossella Fumasoni nasce a Roma il 6 dicembre del 1965. Nel 1984 frequenta un corso d'illustrazione di fiabe alla Calcografia Nazionale di Roma e nel 1988 si diploma all'Accademia di Belle Arti di Roma. La prima esposizione personale è del 1994 alla Galerie Triebold di Basilea, del 1995 la personale a Roma alla Galleria Oddi Baglioni e la collettiva "Seminario", nella chiesa consacrata di San Pietro alla Carità di Tivoli. Nel 1996 partecipa a "Martiri e Santi" nella galleria L'attico di Fabio Sargentini e sempre del 1996 sono le esposizioni collettive "Pitture" a Casa dei Carraresi, Treviso e "Fuoricentro" all'Expò di Tor Bella Monaca per il comune di Roma. Nello stesso anno realizza una pittura murale nella sala d'aspetto dell'Istituto Psichiatrico Paolo Pini, M.A.P.P., Milano. Del 1998 sono le personali a Siena, nella Galleria di Alessandro Bagnai e a Terni nella Galleria Ronchini. Del 2002 la collettiva "Antologia Romana", Galleria Bagnai di Siena. Nel 2003,"Inchiostro indelebile", Macro, (Piazza Giustiniani) di Roma. Nel novembre del 2004, espone l'opera a quattro mani "Mappa d'Oriente", nella personale "Mappe del mondo" di Piero Pizzi Cannella, al Teatro India di Roma. Nel 2005 ‘’Seduction italiennes” alla galleria XXI Sièclé di Parigi e “Strade di Roma”, promossa da La Repubblica e Casa delle Letterature, a Villa Poniatowski, Roma. Successive sono le mostre: “Interni romani” 2007, “I colori di Roma” 2008 e “Donne di Roma” 2009, tutte all’Auditorium di Roma. Nel 2006 partecipa a "Something happened, aspects of new narratives" alla Slovak National Gallery di Bratislava, nel 2008 "Falce e martello" presso il Museo Sperimentale de L’Aquila e "Il Magnificat", Tredicesima Biennale d’Arte Sacra, Teramo. Nel 2009 "H2Opera", alla galleria Mucciaccia di Roma e personale dal titolo "Disegna cerchi nell’Aria" alla Galleria Placido di Parigi. Nello stesso anno, "Acrobata", personale alla Galleria Alessandro Bagnai di Firenze dove espone nuovamente nel 2012 con "Alla pittura piacciono le torte", personale. Sempre nel 2012 mostra personale "Fuma", al Museo Civico del Torrione di Forio d’Ischia, Napoli e la collettiva “Il Divino nell’arte contemporanea” al Museo dei Brettii e degli Enotri, Bilotti Sant’Agostino, Cosenza. Nel 2008 è stata pubblicata la sua raccolta di racconti, “I mesi della settimana”, per le edizioni L’Obliquo.Dal 2013 i suoi lavori fanno da scenografia al progetto teatrale sul femminicidio, “Ferite a morte” di Serena Dandini e Maura Misiti, tenutosi in teatri e luoghi della politica e della cultura internazionale tra i quali il Palazzo di Vetro dell’Onu di New York. Il progetto teatrale è attualmente in corso.

Catalogo con testi di Emanuele Trevi e Claudia Gioia.